1. Inammissibile la richiesta di pregiudiziale penale nel processo tributario. 2. L’efficacia della sentenza penale nel processo tributario e l’autonoma valutazione degli elementi probatori.
3. Ritenute fiscali: l’innalzamento delle soglie di rilevanza penale comporta la parziale abolitio criminis (Cassazione penale, sez. III, sentenza 13/07/2017 n° 34362).
1. Inammissibile la richiesta di pregiudiziale penale nel processo tributario. E’ opportuno verificare se possa trovare applicazione nel (...)
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?Rapporti tra il processo penale e il processo tributario”
27 febbraio 2018, di Maurizio Villani -
CONVENZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO PROCESSO TRIBUTARIO “ DIRITTO AD UN PROCESSO EQUO
26 febbraio 2018, di Maurizio VillaniPROCESSO TRIBUTARIO “ DIRITTO AD UN PROCESSO EQUO
L’articolo 6, primo comma, primo periodo, della Convenzione dei Diritti dell’Uomo stabilisce testualmente: ?Ogni persona ha diritto a che la sua causa sia esaminata equamente, pubblicamente ed entro un termine ragionevole da un tribunale indipendente e imparziale, costituito per legge, il quale deciderà sia delle controversie sui suoi diritti e doveri di carattere civile, sia della fondatezza di ogni accusa penale che le venga rivolta”. (...) -
RIFORMA DELLA GIUSTIZIA TRIBUTARIA E CONDONO FISCALE DELLE LITI PENDENTI
17 febbraio 2018, di Maurizio VillaniLa questione fiscale è centrale nel dibattito politico in vista delle prossime elezioni del 04 marzo 2018. In tale contesto, un ruolo preminente spetta alla necessaria ed urgente riforma della giustizia tributaria per consentire al cittadino“contribuente di potersi difendere efficacemente davanti ad un giudice tributario terzo ed imparziale (art. 111, secondo comma, della Costituzione), come peraltro più volte segnalato dalla Corte Costituzionale, anche con l’ultima ordinanza del 20 ottobre (...)
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ROTTAMAZIONE DEI RUOLI: ARRIVA LA PRONUNCIA DI LEGITTIMITÀ DELLA CORTE COSTITUZIONALE
16 febbraio 2018, di Maurizio VillaniLa Corte Costituzionale, con sentenza n.29/2018, depositata il 14/02/2018, si è pronunciata per la prima volta sulla legittimità costituzionale della definizione agevolata dei ruoli (D.L. n.193/2016), c.d. ?rottamazione”. Più specificamente, la regione Toscana, con ricorso depositato nel febbraio 2017, ha sollevato due questioni di legittimità relative agli artt. 6, commi 1 e 10, e 6-ter, del D.L. n.193/2016 (convertito con modificazioni dalla L. n.225/2016) sostenendo la presunta violazione (...)
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?Questionari fiscali e la compatibilità con il sistema tributario”
15 febbraio 2018, di Maurizio Villani1. Normativa di riferimento.
2. L’applicazione meccanica della preclusione dell’art. 32 del D.P.R. n.600/1973 provoca la distorsione del sistema tributario (Cass. n. 14164/2012; Cass. n. 13944/08; Cass. n. 11981/03).
3. I dati e i documenti non forniti in risposta al questionario sono inutilizzabili in giudizio purchè ci sia un invito specifico e puntuale da parte dell’Amministrazione e l’avvertimento circa le conseguenze della sua mancata ottemperanza (Cass. n. 21271/2016).
4. La (...) -
CHIARIMENTI ROTTAMAZIONE BIS
2 febbraio 2018, di Maurizio VillaniOPERAZIONE COMPLIANCE 2018: GLI ESCLUSI DALLA ROTTAMAZIONE BIS POTRANNO TORNARE AI VECCHI PIANI DI DILAZIONE
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha annunciato che nelle prossime settimane partirà una operazione compliance con cui verrà riconosciuta ai contribuenti la possibilità di rientrare nei vecchi piani di rateizzazione, anche laddove sia stato perso definitivamente il treno della rottamazione. Dopo le lettere di compliance ?preventive” del 2017 che invitano i contribuenti ad aderire alla (...) -
Ravvedimento operoso
31 gennaio 2018, di Maurizio VillaniIl ravvedimento operoso permette di rimediare a omissioni, ritardi, irregolarità pagando una sanzione inferiore rispetto a quella che spetterebbe nel caso in cui fosse l’Agenzia delle Entrate ad irrogarla. (art. 13 del Dlgs n.472 del 1997). L’utilizzo del ravvedimento operoso è consentito a tutti i contribuenti. A seguito della legge di stabilità 2015 (legge n. 190 del 23 dicembre 2014 “ comma 637 lettera b) sono stati modificati i limiti di tempo del ravvedimento operoso. Orbene, prima delle (...)
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Possibili conseguenze della denuncia per furto
29 gennaio 2018, di Giuseppe MiglioreLe conseguenze di una denuncia per furto (qui un approfondimento http://www.giuseppemigliore.it/conseguenze_denuncia.php?id=2) possono essere molteplici e molto gravose, così come i rischi che il soggetto denunciato per furto si trova costretto ad affrontare.
Dal punto di vista tecnico sembra utile rimarcare come il reato di furto semplice (ovvero quello in cui non sono contestate circostanze aggravanti) sia procedibile a querela di parte; in altre parole “ per essere perseguito penalmente “ (...) -
?I nuovi poteri dell’Agenzia delle entrate-Riscossione”.
29 gennaio 2018, di Maurizio Villani1. Premessa. 2. La natura giuridica del nuovo Ente. 3. Difesa tecnica dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. 3.1.Difesa giudiziale davanti alle Commissioni tributarie. 3.2. La difesa davanti all’autorità giudiziaria ordinaria. 3.3. La difesa da parte dei dipendenti delegati. 4. Applicazione della sanatoria del difetto di rappresentanza tecnica in appello (Cass. ordinanza di rimessione n. 10080/2017). 5. Effetti dei poteri attribuiti al nuovo ente dal (...)
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?Le società di comodo:la nozione d’impossibilità va intesa non in termini assoluti ma economici, relativi alle effettive condizioni di mercato(Cass. n.5080/2017).
16 gennaio 2018, di Maurizio Villani1. Evoluzione normativa della disciplina delle società di comodo(art. 30 della legge n. 724/94 e successive modificazioni). 1.1. Ratio della norma. 1.2. Requisiti per l’applicazione della normativa delle società di comodo e cause di esclusione. 2. In caso di ?crisi” non è applicabile la disciplina delle società di comodo (Cass. n.12777/2016). L’Amministrazione Finanziaria deve provare la non operatività. Il nuovo interpello. 2.1.Il caso. 2.2.La decisione. 3. La nozione di impossibilità va intesa (...)
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