L’amministrazione di sostegno è una figura istituita dal Parlamento con la Legge numero 6 del 9 gennaio 2004, a tutela di tutti coloro i quali, pur avendo difficoltà nel provvedere ai propri interessi, bisogni e cure, non necessitano di ricorrere agli istituti, di gran lunga più penetranti, dell’interdizione o dell’inabilitazione.
Trattasi di una normativa attesa da molti anni, emanata a seguito di un iter alquanto lungo e contrastato che ha introdotto nell’ordinamento italiano delle (...)
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Previdenza
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L’amministrazione di sostegno
16 marzo 2009, di Matteo Santini -
Pensione di reversibilità
15 gennaio 2008, di Matteo SantiniUn importante effetto economico direttamente connesso al divorzio viene disciplinato dall’articolo 9 della legge 898 del 1970, così come modificato dalla L. 74 del 1987.
La pensione di reversibilità costituisce l’erogazione previdenziale che, alla morte del lavoratore pensionato (per vecchiaia, anzianità o inabilità), spetta ai componenti del suo nucleo familiare, cioè il coniuge, i figli, e, a particolari condizioni, anche ai nipoti minori, i genitori, i fratelli e le sorelle Il secondo comma (...) -
Iscrizioni d’ufficio agli enti previdenziali libero professionali: presupposti ed onere della prova
25 maggio 2007, di Giampaolo CervelliIscrizioni d’ufficio L’iscrizione agli enti previdenziali dei liberi professionisti è legata, di norma, al concorso di due presupposti che sono l’iscrizione all’Albo professionale e l’esercizio della professione. Ricorrendo i presupposti di legge, insorge l’obbligo di iscrizione a carico del professionista che deve presentare specifica domanda all’ente previdenziale. In difetto di presentazione dell’istanza di iscrizione, salva l’applicazione di specifiche sanzioni, viene generalmente prevista la (...)
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La Corte d’Appello di Roma fornisce un’interpretazione pericolosamente restrittiva delle modalità di calcolo delle pensioni degli avvocati
25 maggio 2007, di Giampaolo CervelliL’Avvocato XXXX esponeva al giudice del lavoro che la cassa nazionale previdenza non aveva correttamente calcolato il dovuto a titolo pensionistico sulla base di un errore di interpretazione della legge...Esponeva il XXX di essersi cancellato dalla Cassa nel periodo 81 - 85, ma che la Cassa aveva calcolato come "anni zero" i predetti anni al fine di determinare la media dei più elevati dieci redditi professionali risultanti dalle dichiarazioni relative ai 15 anni solari anteriori alla (...)
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La Cassazione interviene sulla disciplina della prescrizione dei contributi dovuti alle Casse professionali
25 maggio 2007, di Giampaolo CervelliCon la sentenza n. 20343/2006, depositata il 27 giugno 2006, la Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, è nuovamente intervenuta sul tema della prescrizione dei contributi, degli accessori e delle sanzioni dovute agli enti previdenziali privatizzati. Nella specie, si trattava di sanzioni dovute alla Cassa Forense per l’omessa comunicazione dell’ammontare del reddito professionale da parte di un iscritto con riferimento agli anni 1992 e 1993, sanzioni per le quali la Cassa Forense aveva (...)