La flora e la fauna dei laghi è molto variegata oltre ai mitili, che rappresentano anche una delle principali attività di coltivazione nei Laghi di Ganzirri e Torre Faro, qui vivono molte specie di pesci come piccoli cefali che purtroppo oggi a causa dell’inquinamento stanno lentamente scomparendo.
Sui Laghi si possono anche osservare numerosissime specie di uccelli che si fermano su queste acque durante le loro lunghe migrazioni, gru, aironi, oche e anatre selvaggie arrivano a centinaia. Una (...)
Ganzirri, Torre Faro, Capo Peloro : splendide località turistiche situate nella cuspide nord-orientale della Sicilia, dove sembra lentamente riemergere dalle acque la lunga catena appenninica. E’ un luogo di grande fascino, sempre immerso in una straordinaria luce. Confusa fra terra e acque, con i singolari laghetti di Ganzirri, la sua estremità individua la linea di demarcazione fra Tirreno e Ionio, vicinissima alla costa calabra e caratterizzata dall’alto metallico traliccio, entrato a far parte del paesaggio. Due litorali ne definiscono i margini, il primo sulle rive dello Stretto dove si allunga l’abitato di Messina, l’altro, a nord, presenta le spiagge più densamente popolate d’estate. Sui colli, vecchi casali conservano talvolta inimmaginati tesori d’arte.
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L’Habitat
12 giugno 2007 -
La Storia
12 giugno 2007Percorrendo la costa settentrionale da Messina verso Palermo, si nota un paesaggio verdeggiante e luminoso, un incredibile scenario di mari e monti dove si possono ammirare molteplici piccoli villaggi fondati tempo fa da pescatori e spiagge di sabbia e ghiaia (Ganzirri, Torre Faro, Acqualadrone, S. Saba). La via principale che collega e attraversa la litoranea nord è la Via Consolare Pompea che venne costruita quando Pompeo arrivò in Sicilia per combattere Porsenna, tanto che gli storici (...)
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La raccolta dei mitili
12 giugno 2007La pesca dei mitili è stata una pratica diffusa fin dall’antichità nei laghi di Ganzirri e Torre faro e ne ha caratterizzato per molto tempo l’economia, la coltivazione di molluschi riguarda sia la raccolta del Gallo provincialis più semplicemente conosciuta come "cozza" sia la coltivazione delle vongole, fino al XIX secolo venivano raccolte anche le ostriche ma ormai questa pratica è scomparsa.
Le prime cozze si svilupparono in modo spontaneo lungo i pali che venivano conficcati sui fondali (...) -
La tecnica per la pesca del pescespada e la "Feluca"
12 giugno 2007Una delle pratiche più antiche, una pesca ormai divenuta una tradizione, è sicuramente la pesca del Pesce Spada nello stretto di Messina.
Il pesce Spada è un pesce diffuso nelle zone tropicali, subtropicali e temperate, è di grosse dimensioni, ha un corpo agile e muscoloso con pinne dure adatte ad una vita di spostamenti e di agilità, è infatti un pesce predatore e migratore. La caratteristica più importante è la lunga spada composta da materiale osseo che il pesce utilizza per attaccare la (...) -
Involtini di pescespada alla messinese
12 giugno 2007Per 6 persone 600 g di pesce spada, in fette molto sottili 2 cucchiai pangrattato 50 gr. parmigiano grattugiato 50gr. formaggio pepato siciliano grattugiato 1 cucchiaio pinoli 1 cucchiaio uvetta 1 cipolla tagliata a velo olio extravergine di oliva 2 cucchiai prezzemolo tritato sale e pepe pangrattato per l’impanatura
preparazione
In un poco di olio fate appassire la cipolla, aggiungete poi 200 g di pesce spada tagliato fine, il pan grattato, i pinoli, il parmigiano, l’uva passa, il sale il (...) -
I Laghi di Ganzirri e Torre Faro
12 giugno 2007Sicuramente i luoghi più suggestivi della litoranea nord sono proprio i due laghetti di Ganzirri e Torre Faro, in realtà esisteva fino al XIX secolo anche un terzo laghetto il Pantano di Margi che venne poi bonificato dai Borboni.
Anche qui non mancano le leggende, infatti il Lago grande di Faro a causa della sua profondità ha dato vita alla leggenda della città di Risa, una antica cittadina inabissatasi proprio in queste acque improvvisamente e con tutti i suoi abitanti, e di cui, secondo la (...) -
Cozze gratinate
12 giugno 2007Ingredienti e Dosi per 4 Persone:
1 kg di cozze
50 grammi di parmigiano grattugiato
50 grammi di formaggio pepato siciliano
succo di 1/2 limone
80 grammi di pan grattato
1 mazzetto di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
olio extravergine d’oliva
sale e pepe
Preparazione:
Pulite le cozze e mettetele in una pentola coi bordi alti con 1 bicchiere d’acqua. Mettete il coperchio e lasciate cuocere finchè tutte le cozze non saranno aperte.
Nel frattempo preparate (...) -
Cariddi
8 giugno 2007Tra le molte leggende che appartengono al patrimonio culturale della primordiale Messana, detta allora Zancle, una della più belle è quella che ricorda l’esistenza di Cariddi, una mostruosa creatura della mitologia ellenica, ritenuta figlia di Poseidone e della Terra.
Secondo gli antichi poeti, passava Ercole, in quel tempo, dall’Italia alla Sicilia e conservava una mandria di buoi. Per attraversare lo Stretto gli si attaccò alle corna di un bue-guida e con esso toccò felicemente terra sulla (...) -
Glauco
8 giugno 2007Racconta un’antica leggenda che nell’era grande della preistoria venne a Capo Peloro, nella cuspide nord - orientale della Sicilia, un giovane della Beozia di nome Glauco, ritenuto figlio di Nettuno. Aiutato da alcuni amici tagliò sui monti intorno alcuni alberi di pino e con il legno ricavato costruì una barca snella e veloce che dipinse con i colori del mare. Come mestiere, si mise a fare il pescatore e divenne così bravo e cosi abile che le sue reti, alla fine di ogni pesca, risultavano (...)
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La pesca del pescespada
8 giugno 2007La pesca del pesce spada nelle acque dello Stretto di Messina, è un’arte-mestiere praticata da antichissimo Tempo. Non si hanno notizie certe sulla sua origine e perciò resta difficile stabilire come e quando i pescatori dello Stretto iniziarono a dare la caccia ai pesci spada che da tempo immemore fanno dello Stretto di Messina la loro prediletta via verso le più tiepide acque dello Ionio.
Il pesce spada un pesce pereiforme della famiglia xiphiidae (xiphias gladius) lungo fino a 4 metri e (...)
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