Principio di diritto.
La Suprema Corte, con sentenza n. 10266/2018, pubblicata il 27 aprile 2018, statuisce il seguente principio di diritto: ?secondo il diritto dell’UE e le norme, anche tecniche, di diritto interno, le firme digitali di tipo CAdES e di tipo PAdES sono entrambe ammesse e devono, quindi, essere riconosciute valide ed efficaci, anche nel processo civile di Cassazione, senza eccezione alcuna”.
Caso. La Società U. ricorre per la cassazione della sentenza con la quale il (...)
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?Le firme digitali di tipo CAdES e PAdES sono entrambe valide ed efficaci” (Cass. S.U. n. 10266/2018)”.
9 maggio 2018, di Maurizio Villani -
?L’appello nel processo tributario al vaglio della Suprema Corte”.
30 aprile 2018, di Maurizio Villani1. La normativa di riferimento. 2. Il divieto d’introduzione di nuove prove in appello nel processo tributario. 2.1. Il revirement della Suprema Corte sulla produzione di nuovi documenti in appello (Cass.n.26522/2017). 2.2. I nuovi documenti nell’appello del processo tributario sono sempre ammessi (Corte Cost. n.199/2017).
3. L’appello è inammissibile senza la presenza del difensore (Cass. S.U. n. 29919, 13/12/2017). 4. La sentenza di appello: la motivazione è illegittima se (...) -
?Il dibattito giurisprudenziale sulla dichiarazione dei terzi nel processo tributario: la valenza indiziaria di tale dichiarazione rientra nei principi del giusto processo (Corte di Cassazione, sez. trib., ordinanza 16/03/2018, n. 6616)”.
9 aprile 2018, di Maurizio Villani1. Il divieto della prova testimoniale. 2. Le dichiarazioni dei terzi e la compatibilità con il principio della parità delle armi. 3. L’intervento della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sulla non ammissibilità della prova testimoniale nel processo tributario. 4. La valenza indiziaria delle dichiarazioni dei terzi rientra nei principi del giusto processo (Corte di Cassazione, sez. trib., ordinanza del 16/03/2018, n. 6616).
1. Il divieto della prova testimoniale . L’art. 7 del Dlgs n. (...) -
LA MOTIVAZIONE DEGLI AVVISI DI ACCERTAMENTO CATASTALI
7 aprile 2018, di Maurizio VillaniL’indirizzo della Corte di Cassazione sulla motivazione degli atti di classamento ed attribuzione di rendita catastale conseguenti a procedura Docfa è andato consolidandosi, nel senso che: "qualora l’attribuzione della rendita catastale avvenga a seguito della procedura disciplinata dall’art. 2 del D. L. n. 16 del 1993, convertito in L. n. 75 del 1993, e dal D. M. n. 701 del 1994 (cd. procedura DOCFA), l’obbligo di motivazione dell’avviso di classamento è soddisfatto con la mera indicazione dei (...)
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Il raddoppio del contributo unificato nel processo tributario: la sentenza della Corte Costituzionale n. 18/2018
5 aprile 2018, di Maurizio Villani1. Premessa L’articolo 1, comma 17, della legge 228 del 24 dicembre 2012, ha introdotto il comma ?I-quater” all’art. 13 del D.P.R. n. 115/2002, recante il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia. Il predetto comma stabilisce che ?Quando l’impugnazione, anche incidentale, è respinta integralmente o è dichiarata inammissibile o improcedibile, la parte che l’ha proposta è tenuta a versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a (...)
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?Notifiche e processo telematico: modalità operative al vaglio della giurisprudenza di legittimità e della Consulta”.
26 marzo 2018, di Maurizio Villani1. Normativa di attuazione e modalità operative. 2. E’ valida la notifica via PEC quando raggiunge lo scopo (Cass. ord. n. 30372/2017 - Cass. ord. n. 15984/2017). 3. La notifica via PEC non può essere effettuata se il processo telematico non è stato attivato (Cass. n. 18321 /2017). 4. La notifica via PEC è valida anche se la relata è priva di firma digitale (Cass. ord. n.3805/2018). 5. E’ rimessa alla Consulta la questione di legittimità costituzionale relativa alla notifica via PEC (...)
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COME COMPORTARSI DURANTE LE VERIFICHE FISCALI
25 marzo 2018, di Maurizio VillaniIl contribuente ed il suo difensore devono sapere come comportarsi correttamente durante le verifiche fiscali sia per non pregiudicare la difesa e sia per ben utilizzare la documentazione fiscale a vantaggio del contribuente stesso. La normativa principale in materia di verifiche fiscali è contenuta negli articoli 52 e 63 del DPR n. 633/72, nell’articolo 33 DPR n. 600/73 e nell’articolo 12 della Legge n. 212/2000 (c.d. Statuto dei Diritti del Contribuente). Inoltre, sul tema delle verifiche (...)
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?FRODE CAROSELLO: LA RIPARTIZIONE DELL’ONERE PROBATORIO E LA RESPONSABILITA’ DELL’ AMMINISTRATORE”.
13 marzo 2018, di Maurizio Villani1. Premessa. 2. Normativa di riferimento e struttura del reato. 3. Ripartizione dell’onere probatorio tra Amministrazione e contribuente, in ambito di operazioni inesistenti (Cass.n. 5173/2017).
4. Onere della prova della frode carosello in presenza d’indizi (Cass. nn. 3473/18 e n. 3474/2018).
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IL FISCO DEVE RISCUOTERE ENTRO CINQUE ANNI
12 marzo 2018, di Maurizio VillaniLa Corte di Cassazione, con l’importante e condivisibile ordinanza n. 1997 depositata in cancelleria il 26 gennaio 2018, ha confermato il principio, di carattere generale, secondo cui la scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non anche la cd. "conversione" del termine di prescrizione breve eventualmente previsto in (...)
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DIRITTO PENALE TRIBUTARIO - SEQUESTRO DI DOCUMENTI E SEGRETO PROFESSIONALE
3 marzo 2018, di Maurizio VillaniLa Corte di Cassazione “ Sezione Seconda Penale -, con l’interessante ed importante sentenza n. 51446 depositata in cancelleria il 10 novembre 2017, ha stabilito il principio che non si può procedere al sequestro dei dati informatici qualora il commercialista opponga per iscritto il segreto professionale. La più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione (Sez. Unite, n. 40963 del 20/07/2017 - dep. 07/09/2017, Andreucci, Rv. 27049701), dopo aver ricordato che "secondo il rapporto (...)
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